- EditoreSocietà Editrice Universo
- Anno edizione2009
- Pagine320
Questo libro è il contributo della Scuola di Psichiatria di Consultazione e Collegamento dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, una Scuola di pensiero che esiste di fatto e che è profondamente radicata nello spazio clinico del Servizio di Consultazione Psichiatrica del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” cui fornisce sia le consulenze (ai reparti di degenza ed ai Day Hospitals) sia il supporto ambulatoriale per il follow up dei ricoverati e/o dei pazienti esterni assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale. Tra mente e corpo… la Consultation Liaison-Psychiatry è qui che si colloca, in quest’area del margine ma non marginale, in questa “Terra di Mezzo” dove nessuno può pensare di essere il Signore degli Anelli ma tutti sono chiamati ad integrarsi in un’équipe interdisciplinare e multiprofessionale nel tentativo di curare. I lavori sono organizzati in cinque Sezioni: Teoria, Clinica, Ricerca, Formazione, ed infine, last but not least, Integrazione tra tutti questi aspetti. La figura di psichiatra di consultazione e collegamento è quindi quella di un medico capace di mediare tra prospettive diverse (bio-psico-socio-culturali) e tra esigenze diverse (individuali-gruppali-istituzionali). Il metodo è quello psicoanalitico, e cioè un metodo che riconosce l’esistenza di processi mentali inconsci (resistenze, fenomeni transferali e controtransferali, ecc.) capaci di mettere in scacco la nostra capacità di pensare e trovare soluzioni adeguate ai problemi
- EditoreLexington Books
- Anno edizione2017
- Pagine178
Revisiting Jonestown covers three main topics: the psycho-biography of Jim Jones (the leader of the suicidal community) from the new perspective of Prenatal Psychology and transgenerational trauma, the story of his Peoples Temple, with emphasis on what kind of leadership and membership were responsible for their tragic end, and the interpretation of death rituals by religious cults as regression to primordial stages of human evolution, when a series of genetic mutations changed the destiny of Homo Sapiens, at the dawn of religion and human awareness. A pattern of collective suicide is finally identified, making it possible to foresee and try to prevent its tragic repetition. At the same time, through an artistic editorial work on original images from the Peoples Temple files, a sort of Multimedia Psychotherapy is subliminally delivered in order to help the mourning of the victims of Jonestown, to whose memory the book is dedicated.
- EditoreJason Aronson Inc.
- Anno edizione2012
- Pagine199
Multimedia Psychotherapy is a new technique that helps patients to mourn and overcome loss and grief experiences as well as blocks and inhibitions in the life cycle. The method can be easily summarized in 5 steps: the intake, the “picture sessions”, the “music session”, the “screening session”, and the outcome. Although this psychotherapeutic technique is rooted in a psychodynamic approach, it can be applied and integrated within any form of Psychotherapy. Multimedia Psychotherapy is conceived as a manual in order to let all health professionals who work as psychotherapists to learn the new technique and apply it with their own patients.
- EditoreLexington Books
- Anno edizione2022
- Pagine139
Psychological Care for Cancer Patients: New Perspectives on Training Health Professionals is an innovative work in psychosocial oncology which examines the role of creative expression in the psychological treatment of cancer patients. After having spent five decades in this field, Domenico Arturo Nesci has become a proponent of treatment that values patients as creatives and valiant fighters rather than objects of an ambivalent compassion. This book analyzes this intersection of psychology, the humanities, medicine, and social work through scholarship conceived to help all people whose lives are crossed by cancer: patients, relatives, caregivers, health professionals, and students.
- EditoreArmando Editore
- CollanaPsicoanalisi e psichiatria dinamica
- Anno edizione1991
- In commercio dal1 gennaio 2000
- Pagine160
La Notte Bianca” prende il nome dal rito di morte del Peoples Temple ed accompagna i Lettori, attraverso un itinerario labirintico, nei meandri degli innumerevoli suicidi collettivi che costellano la Storia. In una originale prospettiva etnopsicoanalitica, Nesci analizza le dinamiche inconsce del rapporto tra il leader ed il suo gruppo, coniando le concettualizzazioni di leader placentare e gruppo sinciziale, in questo riprendendo, con assoluto rigore psicoanalitico, le intuizioni di Lloyd deMause sulla placenta come simbolo della leadership e di Eugenio Gaddini sul sincizio come metafora della perdità dell’individualità. Questi elementi si collocano in uno strato assolutamente profondo dello psichismo umano: il suicidio collettivo può essere così ricondotto al “proto-mentale”, all’inconscio puro della psicosi, drammaticamente collettivizzato.